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Un mese con Destiny 2 I Rinnegati: il gioco che avremmo sempre voluto

Dopo aver speso un centinaio di ore con Forsaken e avendo finalmente finito il raid posso esprimere la mia opinione sull’ultima fatica di Bungie

È passato poco più di un anno dal lancio mondiale di Destiny 2 e cinque settimane dall’inizio della stagione 4, che è coinciso con una piccola rivoluzione portata da Destiny 2 I Rinnegati. Il primo anno di vita di Destiny 2 è stato a di poco tribolato, con una percentuale significativa di guardiani che hanno abbandonato il gioco, essenzialmente per un endgame che diventava troppo presto ripetitivo. Anche se non è il gioco a cui ho dedicato più ore negli ultimi anni, ho sempre amato l’universo di Destiny e le circa quattrocento ore che avevo dedicato al secondo capitolo della saga si erano concentrate nei primi mesi dal lancio. Dopo aver provato Destiny 2 Forsaken all’E3 di Los Angeles però ho aspettato con ansia l’arrivo della nuova espansione e le aspettative questa volta non sono state tradite.

Destiny 2 I Rinnegati: tornano i perk casuali

Destiny 2 I Rinnegati

Una campagna intrigante, con missioni spettacolari, unite al fascino della Città Sognante e la nuova modalità Azzardo da soli valgono l’acquisto di Forsaken. Ma le novità della stagione 4 vanno oltre i contenuti che vengono proposti, che sono tanti, avvincenti e per molti aspetti mutevoli di settimana in settimana. Il punto di svolta di Destiny 2 I Rinnegati, che renderà l’end game decisamente più longevo, sta prima di tutto nella modifica di alcune dinamiche di base. Si torna al passato di Destiny 1 con il ritorno dei perk casuali nelle armi e ci si chiede, cosa che tutti i guardiani hanno fatto nel primo anno di Destiny 2, perché mai Bungie avesse deciso di passare ai perk fissi. Certo, droppare un Osso Vibrante, il fucile a impulsi del raid, con Fuorilegge e Cercateste invece di Furia può essere frustrante, ma la continua ricerca del “God Roll” torna a essere parte integrante del gioco e ci spingerà a farmare alla ricerca dell’arma, o del pezzo di armatura, perfetta.

I perk fissi ci sono ancora

I perk fissi non sono completamente spariti, ma sono stati invece ripensati in un modo davvero intrigante. Bungie ha selezionato alcune armi e ha definito dei “curated rolls”, in pratica fissando i perk in combinazioni che, secondo gli sviluppatori, meglio si adattano a quella specifica arma. Queste armi si possono trovare farmando alcune specifiche attività nel gioco e si riconoscono perché droppano già con il livello di prodigio al massimo. Sicuramente si possono droppare facendo il raid, resettando il rank di Azzardo e facendo il Pozzo in modalità eroica nella Città Sognante. Per adesso io ho trovato solo un’arma di questo tipo, il fucile da ricognizione della Città Sognante Accondiscendente, con i perk libellula e momento zen e stabilità come prodigio. Questo video mostra le armi con “curated rolls” attualmente disponibili:

 

Il primo obiettivo: 600 di potere

In Destiny, da sempre, la prima cosa da fare è raggiungere il livello massimo di potere. È scontato sottolineare come avere un livello di potere elevato sia indispensabile per affrontare le sfide più impegnative, cosa ancora più valida in Destiny 2 I Rinnegati dove diverse attività sono in pratica impossibili al di sotto di un certo livello di potere. Per me raggiungere il massimo potere però va oltre la sua indubbia utilità. Ricordo ancora la soddisfazione quando in Destiny 1, ai tempi dell’espansione I Signori del Ferro raggiunsi 400 di luce mentre facevo una partita dello Stendardo di Ferro, per di più collegato in remoto alla PS4 perché ero in viaggio.

In Destiny 2 I Rinnegati il livello massimo di potere raggiungibile attualmente è 600 e non è proprio una passeggiata arrivarci. Mentre scrivo questo articolo sono arrivato a 591 e devo ringraziare il mio Clan No One Else, con il quale sono riuscito a fare nelle prime settimane alcuni step del Raid e finalmente questa settimana finirlo. Naturalmente completare le miliari settimanali e giornaliere è indispensabile, ma fare tutto il Raid permette di droppare molti pezzi a un livello di potere decisamente più alto rispetto al nostro attuale e rispetto alle altre attività.

Gli engrammi eccelsi: un colpo di genio

Un altro elemento chiave per salire di potere e, secondo me, una delle novità che va più a risolvere le lamentele dei guardiani nel primo anno di Destiny 2, sono gli engrammi eccelsi. Questi engrammi droppano casualmente durante qualsiasi attività del gioco, uccidendo boss o nemici importanti, quelli con la barra gialla per intenderci, e garantiscono sempre un pezzo a un livello di luce sensibilmente superiore a quello attuale. Non è una novità da poco, nel primo anno di Destiny 2 una volta finite le miliari, il raid e le prove dei nove (lo ammetto non ne sento la mancanza, non hanno mai fatto per me) era praticamente impossibile ottenere pezzi a un livello di potere elevato. In Destiny 2 I Rinnegati, se giochiamo tanto, avremo comunque la possibilità di droppare un engramma eccelso, magari mentre stiamo lavorando sul nostro rank in Azzardo o Crogiolo.

Nel far crescere il nostro potere ci scontreremo presto con la cronica scarsità dei nuclei prodigiosi, che adesso non servono solo per rendere prodigiosi armi e armature, ma anche e soprattutto per infondere i vari pezzi. Bungie ha già annunciato che presto ci saranno nuovi modi per ottenere nuclei prodigiosi, nel frattempo possiamo seguire il suggerimento di questo video:

In pratica dobbiamo andare dal Ragno, comprare qualche centinaio di pegni di un pianeta, spenderli dal venditore del pianeta prescelto e smontare tutti pezzi prodigiosi che otterremo. Lungo, noioso, ma di fatto molto utile.

Mai più senza Destiny Item Manager

Con il ritorno dei perk casuali ogni volta che droppiamo un’arma o un pezzo di armatura dovremo decidere se tenerlo o smontarlo. Una volta raggiunto un livello di potere elevato sarà anche utile avere più di un set, ognuno ottimizzato per le specifiche attività di gioco. Inizieremo quindi ad avere doppioni di molti pezzi e anche se l’inventario aumentato a 500 non ci creerà subito problemi di spazio, dovremo trovare un metodo per decidere velocemente cosa tenere, cosa infondere e cosa smontare. La soluzione è utilizzare Destiny Item Manager, per me decisamente il miglior strumento di questo tipo.

Destiny Item Manager

Già prima di Destiny 2 I Rinnegati lo utilizzavo, ma adesso è diventato indispensabile e tendo a usare molte più funzioni che in passato. Di base DIM permette di avere sott’occhio tutto il nostro inventario, sia gli oggetti che abbiamo sui tre personaggi che quelli nel deposito, con la possibilità di spostare qualsiasi cosa senza dover andare in Torre. Si può accedere a DIM con qualsiasi browser, sia da PC che da smartphone e avere la possibilità di spostare gli oggetti passando da un’attività a un’altra è impagabile. Con Forsaken ho iniziato a usare anche i tag, indicando per ogni oggetto se voglio tenerlo, smontarlo o infonderlo. Grazie ai filtri posso quindi taggare gli oggetti quando li trovo e poi ogni tanto fare pulizia selezionando tutti gli oggetti da smantellare o da infondere. Un’altra funzione molto utile è la possibilità di confrontare oggetti simili, così da avere sott’occhio i diversi perk di un tipo di guanto e decidere quali tenere. Un’altra funzione avanzata sono i loadout, in pratica delle combinazioni di armatura e armi che si possono salvare e poi equipaggiare con un singolo click. Il tempo che si risparmia utilizzando DIM è tantissimo e certe funzioni, come i loadout o i tag, non sono proprio presenti nel gioco.

Questo primo mese con Destiny 2 I Rinnegati è stato pieno di soddisfazioni e mi ha fatto tornare definitivamente la voglia di giocare. Per chi come me è decisamente più orientato al PVE le cose da fare sono tante e abbastanza varie. Il nuovo Raid ricorda in parte i migliori Raid di Destiny 1, è difficile ma non impossibile, Azzardo è una vera innovazione e non è banale da giocare al meglio, la Città Sognante propone sempre nuove sfide. Il 30 di ottobre arriverà il Festival delle Anime Perdute e non manca molto al rilascio della prima espansione Armeria Nera. Il presente e il prossimo futuro di Destiny 2 sembrano decisamente ben indirizzati. Buon viaggio.

 

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Vittorio Manti

Gamer per passione da quando avevo 9 anni e chiesi come regalo della comunione una console invece della bicicletta (era il lontano 1979), da oltre vent’anni scrivo di tecnologia e videogiochi e ho diretto alcune delle testate più importanti del panorama editoriale italiano, come Il Mio Computer, Chip e negli ultimi anni Euronics Movies&Games.

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